Corsi Abilità relazionali e leadership

Comunicazione efficace

Tecniche di comunicazione efficace

Dinamiche di gruppo

Gestione delle dinamiche relazionali nei gruppi di lavoro

Dinamiche di gruppo

Gestione delle dinamiche relazionali nei gruppi di lavoro

Dinamiche di gruppo

Gestione delle dinamiche relazionali nei gruppi di lavoro

Dinamiche di gruppo

Gestione delle dinamiche relazionali nei gruppi di lavoro

Il Lavoro in Equipè

Corso per il Lavoro in Equipè

Il Lavoro in equipe: Leadership, gestione del team e pianificazione

Team building significa letteralmente costruzione della squadra. Negli ambienti di lavoro ci si riferisce al team building come a quell'insieme di tecniche per riuscire a creare o rinforzare lo spirito di squadra, creando un gruppo efficiente e che riesca a dare il meglio in ogni condizione. Il senso di appartenenza ad un gruppo è un sentimento che si ottiene quando si riescono a visualizzare chiaramente degli obiettivi comuni e a farne il proprio scopo: in un gruppo di lavoro solido ognuno contribuisce al successo dell'azienda, con una visione ampia del proprio singolo ruolo e delle proprie potenzialità in sinergia con quelle degli altri. Per ottenere i risultati ottimali bisogna che una guida istruisca il gruppo, definendo il tipo di team che si vuole costruire e gli obiettivi da raggiungere.

La gestione delle risorse umane e della leadership

Clima organizzativo aziendale e gestione della leadership

Leadership

Corso di leadership

Orientamento al cliente

Strategie e tecniche di comunicazione con utenti interni ed esterni di servizi socio-assistenziali

Orientamento al cliente

Strategie e tecniche di comunicazione con utenti interni ed esterni di servizi socio-assistenziali

Orientamento al cliente

Strategie e tecniche di comunicazione con utenti interni ed esterni di servizi socio-assistenziali

Orientamento al cliente

Strategie e tecniche di comunicazione rivolte alla clientela

Orientamento al cliente

Strategie e tecniche di comunicazione rivolte alla clientela

Team building

Lavorare bene in team

Team building

Lavorare bene in team

Team Work

Il fulcro centrale della formazione sarà rappresentato dal potenziamento delle competenze comunicative interpersonali e dallo sviluppo di ulteriori abilità relazionali e di lavoro in gruppo, anche attraverso l'acquisizione di nuove strategie e all'adozione di strumenti di supporto al lavoro di squadra. La metodologia didattica può essere definita come altamente esperienziale in quanto consentirà ai partecipanti di vivere in prima persona "situazioni simulate ma verosimili alla realtà del contesto lavorativo" in un clima di scambio tra colleghi. Questo porta il Team building ad essere uno strumento oltre che di formazione anche d'incentivazione motivazionale. Sperimentare in prima persona facilita la possibilità che l'esperienza si trasformi in apprendimento tale da cambiare i nostri comportamenti ed avere un impatto che permanga a lungo nella nostra memoria e sia più facilmente trasferibile nella pratica lavorativa quotidiana. Per utilizzare al meglio le risorse dei singoli nel gruppo, la metodologia didattica utilizzata creerà un contesto di confronto e interazione tale da consentire ai partecipanti di comprendere le regole che fanno parte della vita di un gruppo per poi cercare di svilupparle nell'organizzazione reale.

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

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Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

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Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

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Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

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Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corso sulle tecniche di comunicazione e relazione con il cliente

Corsi Ambiente e Energie Rinnovabili

Attestazione integrata ambientale

Aggiornamento sulla normativa Ambientale

Innovazione di processo: l’analisi ambientale

Corso di formazione/informazione propedeutico alla Certicazione Ambientale ISO 14001

Innovazione di processo: la conformità legislativa

Corso di formazione/informazione propedeutico alla Certicazione Ambientale ISO 1400

Normative ambientali

Le normative vigenti sull'inquinamento atmosferico ed idrico

Corsi Amministrazione e Controllo

Aggiornamento procedure qualità

Corso per aggiornamento delle procedure qualità

Aggiornamento procedure qualità

Corso per l'aggiornamento delle procedure qualità

Aggiornamento procedure qualità

Corso sull\'aggiornamento delle procedure qualità

Aggiornamento procedure qualità

Corso sull\'aggiornamento delle procedure qualità

Autovalutazione ed eterovalutazione del personale

Il processo valutativo come strumento di miglioramento continuo della qualità del servizio

Autovalutazione ed eterovalutazione del personale

Il processo valutativo come strumento di miglioramento continuo della qualità del servizio

Autovalutazione ed eterovalutazione del personale

Il processo valutativo come strumento di miglioramento continuo della qualità del servizio

Budget e controllo di gestione per le PMI

Dalla lettura e previsione delle variabili patrimoniali, economiche e finanziarie, alle metodologie per controllare e migliorare la redditività aziendale.

Budget e controllo di gestione per le PMI

Dalla lettura e previsione delle variabili patrimoniali, economiche e finanziarie, alle metodologie per controllare e migliorare la redditività aziendale.

Business Intelligence

Il corso illustrerà come la Business Intelligence possa rendere possibile la raccolta regolare ed organizzata del patrimonio dati generato da un’azienda, fino a costituire un fondamentale supporto alle decisioni strategiche, tattiche ed operative

Controllo di gestione

Corso avanzato sulle tecniche di project management

Controllo di gestione

Corso avanzato sulle tecniche di monitoraggio di gestione

Dall’analisi di bilancio dei dati contabili alle informazioni per la gestione

La gestione delle attività attraverso i dati di bilancio

Dall’analisi di bilancio dei dati contabili alle informazioni per la gestione

La gestione delle attività attraverso i dati di bilancio

Definizione e analisi della qualità percepita

Implementazione e gestione del sistema di qualità aziendale

Definizione e analisi della qualità percepita

Implementazione e gestione del sistema di qualità aziendale

Definizione e analisi della qualità percepita

Implementazione e gestione del sistema di qualità aziendale

ED_3892 BUDGET E CONTROLLO DI GESTIONE PER LE PMI

Dalla lettura e previsione delle variabili patrimoniali, economiche e finanziarie, alle metodologie per controllare e migliorare la redditività aziendale

I sistemi di valutazione e gli indicatori

La Performance Organizzativa consiste nel risultato che un'intera organizzazione con le sue singole articolazioni consegue ai fini del raggiungimento di determinati obiettivi e, in ultima istanza, della soddisfazione dei bisogni dei soggetti coinvolti (direzione, responsabili, dipendenti, stakeholder di varia natura). L'intervento formativo è motivato dal convincimento che la diffusione e la condivisione di strumenti standardizzati di misurazione e valutazione delle performance individuali sia fondamentale per il miglioramento complessivo della performance dell'organizzazione. Si intende pertanto coinvolgere il personale affinché divenga in grado di monitorare il processo di apprendimento e cambiamento organizzativo attraverso la valutazione della propria pratica, per migliorare le proprie modalità decisionali e gestionali in funzione del miglioramento della qualità della propria attività lavorativa.

Il codice Etico Aziendale: dall’organigramma funzionale all’essere parte dell’impresa ed 1

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. In tal modo la Performance Organizzativa consiste nel “risultato che un’intera organizzazione con le sue singole articolazioni consegue ai fini del raggiungimento di determinati obiettivi e, in ultima istanza, della soddisfazione dei bisogni dei soggetti coinvolti (direzione, responsabili, dipendenti)”. A partire dall’analisi dei ruoli, funzioni e responsabilità ricoperte da ogni individuo all’interno del contesto aziendale, sarà possibile la condivisione di valori etici che sosterranno non solo la mission dell’impresa ma anche il rafforzamento del senso di appartenenza e di responsabilità percepito da parte di ogni dipendente.

Il codice Etico Aziendale: dall’organigramma funzionale all’essere parte dell’impresa ed 2

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. In tal modo la Performance Organizzativa consiste nel “risultato che un’intera organizzazione con le sue singole articolazioni consegue ai fini del raggiungimento di determinati obiettivi e, in ultima istanza, della soddisfazione dei bisogni dei soggetti coinvolti (direzione, responsabili, dipendenti)”. A partire dall’analisi dei ruoli, funzioni e responsabilità ricoperte da ogni individuo all’interno del contesto aziendale, sarà possibile la condivisione di valori etici che sosterranno non solo la mission dell’impresa ma anche il rafforzamento del senso di appartenenza e di responsabilità percepito da parte di ogni dipendente.

Il codice Etico Aziendale: dall’organigramma funzionale all’essere parte dell’impresa ed 3

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. In tal modo la Performance Organizzativa consiste nel “risultato che un’intera organizzazione con le sue singole articolazioni consegue ai fini del raggiungimento di determinati obiettivi e, in ultima istanza, della soddisfazione dei bisogni dei soggetti coinvolti (direzione, responsabili, dipendenti)”. A partire dall’analisi dei ruoli, funzioni e responsabilità ricoperte da ogni individuo all’interno del contesto aziendale, sarà possibile la condivisione di valori etici che sosterranno non solo la mission dell’impresa ma anche il rafforzamento del senso di appartenenza e di responsabilità percepito da parte di ogni dipendente.

Il codice Etico Aziendale: dall’organigramma funzionale all’essere parte dell’impresa ed 4

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. In tal modo la Performance Organizzativa consiste nel “risultato che un’intera organizzazione con le sue singole articolazioni consegue ai fini del raggiungimento di determinati obiettivi e, in ultima istanza, della soddisfazione dei bisogni dei soggetti coinvolti (direzione, responsabili, dipendenti)”. A partire dall’analisi dei ruoli, funzioni e responsabilità ricoperte da ogni individuo all’interno del contesto aziendale, sarà possibile la condivisione di valori etici che sosterranno non solo la mission dell’impresa ma anche il rafforzamento del senso di appartenenza e di responsabilità percepito da parte di ogni dipendente.

Il codice etico aziendale: dalla teorizzazione all’essere parte dell’impresa ed 1

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. L' economia ha bisogno dell'etica per il suo funzionamento. Il lavoro, superando le categorie dell'utile, diventa ricerca del Bene morale contribuendo alla piena realizzazione della persona.

Il codice etico aziendale: dalla teorizzazione all’essere parte dell’impresa ed 2

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. L' economia ha bisogno dell'etica per il suo funzionamento. Il lavoro, superando le categorie dell'utile, diventa ricerca del Bene morale contribuendo alla piena realizzazione della persona.

Il codice etico aziendale: dalla teorizzazione all’essere parte dell’impresa ed 3

La Business Ethics è fondamentale in azienda perché il comportamento etico si riflette positivamente sulle performance dei singoli attori. Lo scopo dell'impresa non deve essere semplicemente la produzione del profitto bensì l'esistenza stessa dell'impresa come comunità di uomini che perseguono gli stessi obiettivi. Quando s'innescano circuiti di qualità non solo aumentano la produttività, la motivazione e la spinta al continuo miglioramento, ma si crea un sistema armonioso. L' economia ha bisogno dell'etica per il suo funzionamento. Il lavoro, superando le categorie dell'utile, diventa ricerca del Bene morale contribuendo alla piena realizzazione della persona.

Il controllo di gestione nelle imprese alberghiere

Dalla lettura dell’impresa Alberghiera nelle variabili patrimoniali, economiche e finanziarie, alle metodologie per controllare e migliorare la redditività.

Il Decreto Legge Antifrode

Corso di aggiornamento legislativo sul Decreto Antifrode

La Comunicazione etica

Ogni persona coinvolta nell'impresa ha una responsabilità morale. Coltivare quotidianamente una cultura aziendale che valorizzi i talenti, soddisfi i bisogni e le aspettative di tutti, sviluppi un clima di rispetto e un ambiente di lavoro sereno, coinvolgente, motivato e collaborativo, crea valore economico. Non basta però un'affermazione di eticità ma è necessaria un'autentica comunicazione, esterna e interna al sistema aziendale. La decisione di farsi carico consapevolmente degli effetti prodotti sulla collettività e adottare comportamenti coerenti con il sistema dei valori etici e sociali espressi dal Codice, anche nei confronti degli stakeholder costituisce un passaggio strategicamente obbligato per l'impresa. Tuttavia, un atteggiamento sociale proattivo nei confronti dell'ambiente esterno non è condizione sufficiente per raggiungere reali posizioni di vantaggio. È necessario che i risultati dell'impegno etico-sociale vengano comunicati all'esterno.

Nuova Normativa sulla Privacy: Aggiornamento, Procedure, riflessi ed opportunità sulla Gestione Aziendale

Il percorso mira a rendere partecipe il personale delle imprese sulle motivazioni sottese al cambiamento delle modalità di trattamento dei dati, consentendo loro di avere un approccio più propositivo rispetto al nuovo sistema implicato dalla normativa

Organizzazione e programmazione della produzione

Corso sulle tecniche di programmazione del sistema di produzione

Percezione del Clima Organizzativo Aziendale ed 1

L'attività sarà strutturata in due moduli didattici. Il primo modulo formativo sarà destinato alla presentazione dell'intero impianto progettuale, getterà le basi per la condivisione degli obiettivi formativi tra tutti i livelli aziendali presenti, fornirà i primi strumenti di analisi sulle principali dimensioni che caratterizzano il costrutto del clima nei contesti di lavoro e le modalità di misurazione applicate alla pratica manageriale. Il secondo modulo rappresenterà lo strumento di monitoraggio, pianificato e cadenzato nel tempo, che accompagnerà il percorso evolutivo e segnalerà criticità, punti di forza e fattori di miglioramento complessivo della performance. Gli argomenti trattati offriranno spunti di riflessione e approfondimento ai singoli partecipanti all'attività, contribuendo a migliorarne la percezione di autoefficacia e autostima.

Percezione del Clima Organizzativo Aziendale ed 2

L'attività sarà strutturata in due moduli didattici. Il primo modulo formativo sarà destinato alla presentazione dell'intero impianto progettuale, getterà le basi per la condivisione degli obiettivi formativi tra tutti i livelli aziendali presenti, fornirà i primi strumenti di analisi sulle principali dimensioni che caratterizzano il costrutto del clima nei contesti di lavoro e le modalità di misurazione applicate alla pratica manageriale. Il secondo modulo rappresenterà lo strumento di monitoraggio, pianificato e cadenzato nel tempo, che accompagnerà il percorso evolutivo e segnalerà criticità, punti di forza e fattori di miglioramento complessivo della performance. Gli argomenti trattati offriranno spunti di riflessione e approfondimento ai singoli partecipanti all'attività, contribuendo a migliorarne la percezione di autoefficacia e autostima.

Percezione del Clima Organizzativo Aziendale ed 3

L'attività sarà strutturata in due moduli didattici. Il primo modulo formativo sarà destinato alla presentazione dell'intero impianto progettuale, getterà le basi per la condivisione degli obiettivi formativi tra tutti i livelli aziendali presenti, fornirà i primi strumenti di analisi sulle principali dimensioni che caratterizzano il costrutto del clima nei contesti di lavoro e le modalità di misurazione applicate alla pratica manageriale. Il secondo modulo rappresenterà lo strumento di monitoraggio, pianificato e cadenzato nel tempo, che accompagnerà il percorso evolutivo e segnalerà criticità, punti di forza e fattori di miglioramento complessivo della performance. Gli argomenti trattati offriranno spunti di riflessione e approfondimento ai singoli partecipanti all'attività, contribuendo a migliorarne la percezione di autoefficacia e autostima.

Principi di organizzazione aziendale

Corso sull'organizzazione aziendale

Principi di organizzazione aziendale

Corso sull'organizzazione aziendale

Principi di organizzazione aziendale

Corso sull'organizzazione aziendale

Principi di organizzazione aziendale

Corso sull'organizzazione aziendale

Produttività e flessibilità

Aumentare l'efficacia e ridurre i costi di produzione

Pubblici esercizi: Gestione, controllo e miglioramento della redditività

Dalla lettura e comprensione delle principali variabili aziendali (patrimoniali, economiche e finanziarie), alle metodologie per migliorare la redditività.

Pubblici esercizi: Gestione, controllo e miglioramento della redditività

Dalla lettura e comprensione delle principali variabili aziendali (patrimoniali, economiche e finanziarie), alle metodologie per migliorare la redditività.

Pubblici esercizi: Gestione, controllo e miglioramento della redditività

Dalla lettura e comprensione delle principali variabili aziendali (patrimoniali, economiche e finanziarie), alle metodologie per migliorare la redditività.

Qualità del servizio

Corso sulla qualità del servizio

Qualità del servizio

Corso sulla qualità del servizio

Qualità del servizio

Corso sulla qualità del servizio

Qualità e monitoraggio di gestione

Procedure e modelli operativi per il monitoraggio dei processi aziendali

Qualita’ del servizio

Corso sulla qualità del servizio

Qualita’ del servizio

Corso sulla qualità del servizio

Ramo Danni

Corso di aggiornamento tecnico-professionale

Servire il business delle nostre imprese “Nuovi paradigmi dell’approccio consulenziale per un professionista a supporto diretto delle aziende”

Convegno realizzato in collaborazione con Fondo FonARcom e con l'accredito formativo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Forlì - Provincia Forlì e Cesena Relatori: Prof. Massimiliano Zanigni Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Aziendali Facoltà di Economia Università di Bologna Dott. Mario Moioli Coordinatore Nazione Promozione Sviluppo di FonARcom

Stoccaggio merci e Gestione magazzino

Stoccaggio merci e Gestione magazzino

Strumenti di business intelligence

Migliorare l'efficienza in azienda attraverso gli strumenti di business intellligence

Tecniche e prassi assicurative

corso di aggiornamento per il settore assicurativo

Corsi Area Qualità

Revisione procedure interne SQ – P 06 ed. 1

Il percorso formativo proposto è funzionale all’aggiornamento e alla manutenzione delle competenze dei responsabili di area delle imprese che hanno scelto la certificazione come elemento distintivo del proprio prodotto. Si tratta infatti di un’attività che consentirà ai partecipanti di riflettere sulle procedure adottate all’interno della realtà lavorativa, valutandone l’effettivo valore in termini di monitoraggio e controllo del processo e del prodotto. Saranno quindi forniti strumenti utili ad analizzare e eventualmente ridefinire, integrare, correggere sia le procedure che le istruzioni operative connesse alle singole aree di attività

Corsi Comunicazione e nuovi media

Realizzare eBook in formato ePub e Mobi

Corso per realizzare eBook in formato ePub e Mobi

Realizzare eBook in formato ePub e Mobi

Corso per realizzare eBook in formato ePub e Mobi

Tecniche di grafica applicate alla comunicazione

Corso di grafica avanzata e web design per la comunicazione commerciale

Corsi Eventi

Corsi Export e Internazionalizzazione

Corsi Informatica

Come promuovere prodotti e servizi con Facebook

Il sistema di advertising di Facebook permette di creare campagne pubblicitarie mirate e con budget non elevati.

Come promuovere prodotti e servizi con Facebook

Il sistema di advertising di Facebook permette di creare campagne pubblicitarie mirate e con budget non elevati.

Excel avanzato – Semplicità ed efficienza al servizio delle imprese

Illustrazione e sperimentazione su casistiche concrete delle principali funzioni avanzate di Excel, semplici nozioni per grandi progressi di efficienza e produttività.

Excel avanzato – Semplicità ed efficienza al servizio delle imprese

Illustrazione e sperimentazione su casistiche concrete delle principali funzioni avanzate di Excel, semplici nozioni per grandi progressi di efficienza e produttività.

ICT Per il settore turistico

Web 2.0 indica un'evoluzione del world wide web e rappresenta l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono un alto livello di interazione tra il web e l'utente, quali blog, forum, chat, wiki, piattaforme di condivisione di media come YouTube, social network, come Fabebook, Twitter, Linkedin. Tutto questo in contrapposizione al web tradizionale, di tipo statico. Dal punto di vista delle imprese, il Web 2.0 applicato al turismo ha trasformato Internet in un potentissimo strumento di marketing e di relazione con clienti e fornitori. Le strutture ricettive e l'indotto collegato al turismo si stanno sempre più attrezzando per sfruttare i benefici e le potenzialità dei nuovi strumenti comunicativi quali social network, smartphone e tablet che consentono un'interazione sempre più veloce ed efficiente con tutte le parti del mondo. Fino a poco tempo fa, il cellulare rappresentava solo uno strumento utile a mettere in comunicazione due persone. Oggi il numero di dispositivi mobili usati nel mondo è tre volte superiore al numero di PC con connessione e oltre l'80% della popolazione è raggiungibile da reti mobili. È fondamentale che gli operatori comprendano questo passaggio e utilizzino queste tecnologie emergenti; le potenzialità, la portata e l'importanza dei SOCIAL NETWORK, DEI BLOG, DEI FORUM e di altri strumenti che permettono un'alta interattività.

Il software gestionale: aggiornamento sulle nuove procedure di imputazione dei dati

L'attività è stata progettata sulla base dei fabbisogni formativi degli operatori che intervengono nella gestione delle commesse aziendali e del magazzino. La numerosità e la complessità di informazioni con le quali ogni operatore deve confrontarsi, portano troppo spesso a rallentamenti nella produzione, marginalità di errori più elevata e di conseguenza perdita della competitività. L'attività si pone l'obiettivo di formare il personale che ricopre funzioni amministrative e di gestione del magazzino, nell'utilizzo del software aziendale affinché possa essere in grado di gestire ed interagire con le reti e i sistemi informativi intra ed extra aziendali, utilizzando efficacemente pacchetti ed applicativi specifici per organizzare ed elaborare i flussi informativi.

Innovazione tecnologica

Formazione sull'utilizzo e l'implementazione del software gestionale aziendale

Reti e Sistemi

Corso sui sistemi informatici di rete

Strumenti base di Office

Formazione base all'utilizzo di Office

Strumenti di Office Avanzato

Corso di Office Avanzato

Trovare clienti tramite Google AdWords

Il motore di ricerca più utilizzato permette di creare delle campagne pubblicitarie mirate e con costi relativamente contenuti.

Trovare clienti tramite Google AdWords

Il motore di ricerca più utilizzato permette di creare delle campagne pubblicitarie mirate e con costi relativamente contenuti.

Utilizzare WordPress per gestire un sito

WordPress è una piattaforma gratuita che ti permette di creare un sito internet senza dover conoscere necessariamente i linguaggi di programmazione.

Utilizzare WordPress per gestire un sito

WordPress è una piattaforma gratuita che ti permette di creare un sito internet senza dover conoscere necessariamente i linguaggi di programmazione.

Utilizzo banche dati (Excel avanzato)

Corso avanzato di Excel

UTILIZZO DEL SOFTWARE GESTIONALE E AZIENDALE – P 28 ed. 1

Il progetto ha una durata di 48 ore, è un percorso intensivo per la corretta comprensione ed utilizzo del software gestionale in uso nelle aziende.

Utilizzo del software interno per la gestione delle commesse

Informatica applicata ai nuovi sistemi di gestione aziendale

Utilizzo del software per la gestione d’albergo

Aggiornamento sull'utilizzo del gestionale interno per il settore alberghiero

Corsi Linguistica

Corso Avanzato di Inglese Commerciale

Corso di Business English

Corso avanzato di Inglese turistico

Corso avanzato di lingua inglese per il settore turistico-alberghiero

Corso Base di Lingua Inglese

Corso di inglese per principianti

Corso Base di Lingua Inglese – P 07 ed. 1

Corso di inglese per principianti

Elementi di accoglienza in lingua russa

Corso per apprendisti per affinare gli elementi di accoglienza del cliente in lingua russa

Elementi di accoglienza in lingua russa

Corso per apprendisti per affinare gli elementi di accoglienza del cliente in lingua russa

English for teaching

Il corso consente l'acquisizione e lo sviluppo di competenze linguistiche e comunicative della lingua inglese e il conseguimento della certificazione internazionale di livello B2 per i docenti di discipline non linguistiche nelle scuole superiori previsto nell'ambito del CLIL (apprendimento integrato di lingua e contenuto).

INGLESE COMMERCIALE

La formazione sarà incentrata sull'acquisizione di una corretta terminologia tecnica, non solo a fini commerciali e promozionali, ma anche per consentire agli impiegati amministrativi e agli addetti dell'ufficio acquisti/vendite di comprendere al meglio ogni informazione riguardante i prodotti commercializzati, le forniture di servizi, le normative estere inerenti gli scambi doganali e le transazioni economiche.

Inglese parlato e scritto

Corso di Inglese parlato e scritto

Inglese parlato e scritto

Corso di Inglese parlato e scritto

Inglese parlato e scritto

Corso di Inglese parlato e scritto

Inglese parlato e scritto

Corso di Inglese parlato e scritto

Inglese parlato e scritto

Corso di Inglese parlato e scritto

Lingua inglese per il settore turistico ed 1

La conoscenza di una o più lingue oltre alla lingua madre, rappresenta un vero e proprio investimento in capitale umano: quest’ultimo può essere definito come quel bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze incorporate all’interno di una persona indispensabili per il raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, individuali o collettivi. La decisione di investire in capitale umano, è il frutto di una valutazione di costo-opportunità: i singoli individui o le imprese, decidono di investire nella formazione di capitale umano, proprio o dei propri dipendenti, solo se possono trarne un profitto. Oggi sia le imprese che i lavoratori avvertono la necessità di investire nella formazione di competenze linguistiche e, fra le lingue europee, l’inglese è ormai radicato nella coscienza delle aziende e degli operatori come la lingua normalmente più utilizzata per i rapporti commerciali. Ancor di più la conoscenza della lingua inglese è necessaria per coloro che sono impegnati nel settore turistico

Lingua inglese per il settore turistico ed 2

La conoscenza di una o più lingue oltre alla lingua madre, rappresenta un vero e proprio investimento in capitale umano: quest’ultimo può essere definito come quel bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze incorporate all’interno di una persona indispensabili per il raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, individuali o collettivi. La decisione di investire in capitale umano, è il frutto di una valutazione di costo-opportunità: i singoli individui o le imprese, decidono di investire nella formazione di capitale umano, proprio o dei propri dipendenti, solo se possono trarne un profitto. Oggi sia le imprese che i lavoratori avvertono la necessità di investire nella formazione di competenze linguistiche e, fra le lingue europee, l’inglese è ormai radicato nella coscienza delle aziende e degli operatori come la lingua normalmente più utilizzata per i rapporti commerciali. Ancor di più la conoscenza della lingua inglese è necessaria per coloro che sono impegnati nel settore turistico

Lingua inglese per il settore turistico ed. 3

La conoscenza di una o più lingue oltre alla lingua madre, rappresenta un vero e proprio investimento in capitale umano: quest’ultimo può essere definito come quel bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze incorporate all’interno di una persona indispensabili per il raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, individuali o collettivi. La decisione di investire in capitale umano, è il frutto di una valutazione di costo-opportunità: i singoli individui o le imprese, decidono di investire nella formazione di capitale umano, proprio o dei propri dipendenti, solo se possono trarne un profitto. Oggi sia le imprese che i lavoratori avvertono la necessità di investire nella formazione di competenze linguistiche e, fra le lingue europee, l’inglese è ormai radicato nella coscienza delle aziende e degli operatori come la lingua normalmente più utilizzata per i rapporti commerciali. Ancor di più la conoscenza della lingua inglese è necessaria per coloro che sono impegnati nel settore turistico

Corsi Marketing e vendite

Aggiornamento tecnico nuovi prodotti

Corso di aggiornamento per addetti alla vendita

Aggiornamento tecnico nuovi prodotti

Corso di aggiornamento per addetti alla vendita

Customer Care Management

Il presente percorso formativo intende implementare le competenze commerciali e relazionali degli operatori del settore turistico-ricettivo al fine di migliorare lo stile comunicativo aziendale e il livello di customer satisfaction rilevato dalla clientela. La qualità e la piacevolezza di un soggiorno turistico o di una permanenza in hotel per motivi lavorativi sono, infatti, fortemente influenzati dal clima relazionale, dalla qualità dell’accoglienza e dalla cura dei bisogni percepiti da parte del visitatore, che tenderà a riportare attraverso il passaparola la qualità dell’esperienza vissuta e diverrà in tal modo “strumento promozionale” diretto e a costo zero, per veicolare la fama della struttura alberghiera. Investire tempo e risorse per sviluppare negli operatori conoscenze e abilità tali da intrattenere positive relazioni commerciali e mettere in atto efficaci strategie di fidelizzazione della clientela, assume pertanto un’importanza centrale per la proprietà aziendale.

INSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE VENDITE IPERCERAMICA ED 1

L'attività sarà strutturata in cinque moduli didattici che possono essere ricondotti, per le tematiche trattate e le competenze apprese, alla Qualifica di Operatore del Punto vendita del repertorio della Regione Emilia Romagna. I contenuti saranno strettamente legati alla realtà aziendale poiché gli esperti che seguiranno gli allievi proverranno dal personale in forza, dai responsabili risorse umane, marketing, qualità, ai coordinatori di area e di filiale.

INSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE VENDITE IPERCERAMICA ED 1

L'attività sarà strutturata in cinque moduli didattici che possono essere ricondotti, per le tematiche trattate e le competenze apprese, alla Qualifica di Operatore del Punto vendita del repertorio della Regione Emilia Romagna. I contenuti saranno strettamente legati alla realtà aziendale poiché gli esperti che seguiranno gli allievi proverranno dal personale in forza, dai responsabili risorse umane, marketing, qualità, ai coordinatori di area e di filiale.

INSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE VENDITE IPERCERAMICA ED 2

L'attività sarà strutturata in cinque moduli didattici che possono essere ricondotti, per le tematiche trattate e le competenze apprese, alla Qualifica di Operatore del Punto vendita del repertorio della Regione Emilia Romagna. I contenuti saranno strettamente legati alla realtà aziendale poiché gli esperti che seguiranno gli allievi proverranno dal personale in forza, dai responsabili risorse umane, marketing, qualità, ai coordinatori di area e di filiale.

INSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE VENDITE IPERCERAMICA ED 2

L'attività sarà strutturata in cinque moduli didattici che possono essere ricondotti, per le tematiche trattate e le competenze apprese, alla Qualifica di Operatore del Punto vendita del repertorio della Regione Emilia Romagna. I contenuti saranno strettamente legati alla realtà aziendale poiché gli esperti che seguiranno gli allievi proverranno dal personale in forza, dai responsabili risorse umane, marketing, qualità, ai coordinatori di area e di filiale.

INSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE VENDITE IPERCERAMICA ED 3

L'attività sarà strutturata in cinque moduli didattici che possono essere ricondotti, per le tematiche trattate e le competenze apprese, alla Qualifica di Operatore del Punto vendita del repertorio della Regione Emilia Romagna. I contenuti saranno strettamente legati alla realtà aziendale poiché gli esperti che seguiranno gli allievi proverranno dal personale in forza, dai responsabili risorse umane, marketing, qualità, ai coordinatori di area e di filiale.

La Gestione della vendita a distanza in materia di servizi assicurativi

Aggiornamento normativo e tecnico per l'e-commerce in campo assicurativo

Marketing aziendale

Corso sulle strategie di vendita

Marketing aziendale

Tecniche di vendita

Servizi e disservizi: fidelizzazione del cliente

Corso avanzato di customer care satisfaction

TECNICHE DI VENDITA ED 1

L'attività sarà strutturata in tre moduli didattici. Il primo modulo sarà dedicato al contatto con il cliente in quanto i partecipanti dovranno comprendere che il primo approccio è fondamentale per instaurare un rapporto di vendita positivo. L'accoglienza deve essere garantita ad ogni persona che entra nel punto vendita per farla sentire importante ed al centro dell'attenzione. I lavoratori dovranno essere in grado di capirne i caratteri ed i fabbisogni da pochi segnali e aspetti pertanto dovrà utilizzare vari strumenti della comunicazione verbale e non verbale per codificare e decodificare i messaggi. Un secondo modulo illustrerà le strategie di vendita. Saranno analizzati i prodotti dei punti vendita e gli strumenti della comunicazione da adottare nei vari momenti delle trattativa diretta. Infatti in negozio occorre chiudere una trattativa immediatamente, e per far ciò occorre una comunicazione efficace al banco di vendita. In particolar modo quello che può fare un venditore da negozio, oltre ad applicare le tecniche standard come il capire i bisogni del cliente, ascoltarlo, eccetera, è fare il cross selling, cioè incrementare i volumi (metodo per piazzare un secondo prodotto in aggiunta a quello che il cliente sta comprando). Inoltre sarà importante anche spiegare come devono essere gestite le obiezione per garantire ugualmente la fidelizzazione del cliente. Unitamente a tali tematiche, sarà dedicato un modulo apposito, alla contrattualistica specifica per il settore; durante l'incontro tenuto da un referente delle parti sociali, verrà privilegiata una didattica interattiva che lascerà ampio spazio al dibattito e al confronto fra i partecipanti e il docente

TECNICHE DI VENDITA ED 2

L'attività sarà strutturata in tre moduli didattici. Il primo modulo sarà dedicato al contatto con il cliente in quanto i partecipanti dovranno comprendere che il primo approccio è fondamentale per instaurare un rapporto di vendita positivo. L'accoglienza deve essere garantita ad ogni persona che entra nel punto vendita per farla sentire importante ed al centro dell'attenzione. I lavoratori dovranno essere in grado di capirne i caratteri ed i fabbisogni da pochi segnali e aspetti pertanto dovrà utilizzare vari strumenti della comunicazione verbale e non verbale per codificare e decodificare i messaggi. Un secondo modulo illustrerà le strategie di vendita. Saranno analizzati i prodotti dei punti vendita e gli strumenti della comunicazione da adottare nei vari momenti delle trattativa diretta. Infatti in negozio occorre chiudere una trattativa immediatamente, e per far ciò occorre una comunicazione efficace al banco di vendita. In particolar modo quello che può fare un venditore da negozio, oltre ad applicare le tecniche standard come il capire i bisogni del cliente, ascoltarlo, eccetera, è fare il cross selling, cioè incrementare i volumi (metodo per piazzare un secondo prodotto in aggiunta a quello che il cliente sta comprando). Inoltre sarà importante anche spiegare come devono essere gestite le obiezione per garantire ugualmente la fidelizzazione del cliente. Unitamente a tali tematiche, sarà dedicato un modulo apposito, alla contrattualistica specifica per il settore; durante l'incontro tenuto da un referente delle parti sociali, verrà privilegiata una didattica interattiva che lascerà ampio spazio al dibattito e al confronto fra i partecipanti e il docente

VISUAL MERCHANDISING

In un mercato in cui l'immagine che un prodotto riesce a trasmettere risulta essere fondamentale ecco che nasce l'esigenza, anche all'interno del singolo punto vendita, di promuovere i vari prodotti all'interno delle corsie o nelle vetrine in modo specifico per costruire un corretto impatto visivo. Le attività di visual merchandising rientrano nell'ottica del marketing in quanto il primo impatto che il cliente ha con la merce aiuta a generare la voglia di acquisto. Il visual merchandising sviluppa tutte le tecniche, strategie, modalità per proporre al meglio il prodotto e definirne l'ottimale posizionamento. Lo scopo del percorso è quello di dar vita al prodotto all'interno di un punto vendita, creando un ambientazione per ogni tipo di prodotto; ciò vuol dire che gli operatori dovranno conoscere bene i marchi e dar loro un movimento adeguato verso il consumatore finale; sviluppare la creatività sia manuale che mentale per essere autori della corretta disposizione; utilizzare le regole del Visual Merchandising per fare di un punto vendita una vera e propria 'Macchina per vendere'.

Corsi Pet Therapy

QUA LA ZAMPA – INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI CHE CI CURANO

il convegno in oggetto nasce alla luce delle nuove disposizioni normative che hanno attribuito agli Interventi Assistiti con gli Animali rilevanza scientifica e valenza sanitaria per il miglioramento della qualità della vita di persone affette da patologie, disagi fisici, psichici o sociali. 360 Life Formazione in collaborazione con l’Associazione ChiaraMilla ha ritenuto opportuno cercare di contribuire al dibattito in corso dedicando un’apposita giornata alla presentazione della tematica in oggetto.

Corsi Security

ADDETTI AI SERVIZI DI CONTROLLO – P03

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l'abilitazione alla funzione, attraverso l'iscrizione all'albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l'abilitazione alla funzione, attraverso l'iscrizione all'albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

360 LIFE Formazione in collaborazione con MAGNUM EXCLUSIVE organizza corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex buttafuori). Grazie alla sponsorizzazione di MAGNUM EXCLUSIVE il costo per allievo sarà di € 250,00 anziché € 500,00. Tale iniziativa di formazione si inserisce nei piani di sviluppo e di ricerca di profili professionali specifici per le attività di MAGNUM EXCLUSIVE nella provincia di BOLOGNA.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

360 LIFE Formazione in collaborazione con MAGNUM EXCLUSIVE organizza corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex buttafuori). Grazie alla sponsorizzazione di MAGNUM EXCLUSIVE il costo per allievo sarà di € 250,00 anziché € 500,00. Tale iniziativa di formazione si inserisce nei piani di sviluppo e di ricerca di profili professionali specifici per le attività di MAGNUM EXCLUSIVE nella provincia di RIMINI.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Corsi per Addetti ai servizi di controllo (ex Buttafuori), che consentono di ottenere l’abilitazione alla funzione, attraverso l’iscrizione all’albo prefettizio.

Aggiornamento Guardie Particolari Giurate

Corso di aggiornamento su capacità e competenze legate al ruolo professionale

Aggiornamento Guardie Particolari Giurate

Corso di aggiornamento su capacità e competenze legate al ruolo professionale

Aggiornamento Guardie Particolari Giurate

Corso di aggiornamento su capacità e competenze legate al ruolo professionale

Area giuridica

Formazione prevista dal DM 6/10/2009 per Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Area psicologico-sociale

Formazione prevista dal DM 6/10/2009 per Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Attività investigative e sicurezza privata

Corso sulle attività investigative e sulla sicurezza privata

Corso di aggiornamento Responsabili personale di sicurezza

Corso di aggiornamento giuridico-legislativo

Corso di aggiornamento Responsabili personale di sicurezza

Corso di aggiornamento giuridico-legislativo

Corso di aggiornamento Responsabili personale di sicurezza

Corso di aggiornamento giuridico-legislativo

CORSO STEWARD – P 08 ed. 1

Il presente progetto formativo ha l’obiettivo di rispondere ai requisiti richiesti all'attività di Stewarding, introdotta nell'ordinamento giuridico italiano su impulso dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Segue la consolidata logica di condivisione tra le Istituzioni governative, sportive e di natura privatistica che compongono l’Osservatorio e rappresenta uno dei pilastri fondamentali delle moderne strategie per la sicurezza negli stadi e nei luoghi in cui occorra una figura che, a supporto dell’Addetto ai Servizi di Controllo, operi per la sicurezza del pubblico e dell’evento in genere.

Delegato alla sicurezza – P11

Le società organizzatrici delle competizioni sportive sono responsabili dei servizi finalizzati al controllo dei tioli di acceso, all’instradamento degli spettatori ed alla verifica del rispetto del regolamento d’uso dell’impianto, attraverso i propri “assistenti di stadio” poi denominati steward, assicurando la direzione ed il controllo da parte del responsabile per il mantenimento della sicurezza degli impianti sportivi, denominato appunto DELEGATO PER LA SICUREZZA. La formazione del Delegato prevede una fase di formazione teorica frontale della durata complessiva di 44 ore (oggetto del presente corso) e una fase di esercitazione di 42 ore.

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

La formazione degli steward

Corso per la formazione degli steward

Prevenzione incendi – Area Tecnica

Formazione prevista dal DM 6/10/2009 per Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Primo soccorso – Area tecnica

Formazione prevista dal DM 6/10/2009 per Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Rischi dell’uso e abuso di sostanze stupefacenti, l’Aids – Area Tecnica

Formazione prevista dal DM 6/10/2009 per Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – Area tecnica

Formazione prevista dal DM 6/10/2009 per Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

SICUREZZA IN AMBITO STEWARDING – P 12 ed. 1

Il presente progetto formativo ha l’obiettivo di rispondere ai requisiti richiesti all'attività di Stewarding ed in particolare di ottemperare alle tematiche previste nell'area Sicurezza che fa parte della didattica complessiva del Corso Steward, introdotta nell'ordinamento giuridico italiano su impulso dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Corsi Sicurezza sul Lavoro

Addetto al Primo Soccorso

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto al Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto al Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto al Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto al Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto antincendio rischio elevato

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio elevato in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio elevato

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio elevato in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio elevato

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio elevato in base all\'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all\'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio – P 04 ED. 5

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio – PROGETTO 04 ED.1

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto antincendio rischio medio – PROGETTO 04 ED.2

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Addetto di Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo Soccorso per le aziende dei Gruppi B e C

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso della durta di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso della durta di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso della durta di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto di Primo soccorso per le aziende del gruppo A – PROGETTO 07 ED.1

Corso della durta di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso della durata di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso della durata di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso della durata di 16 ore per aziende del gruppo A ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento Addetto antincendio rischio elevato

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio elevato

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio elevato

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio elevato

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio elevato

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio elevato

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio medio

Corso per l\'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall\'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio medio

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio medio

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio medio – P 08 ED.2

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento Addetto antincendio rischio medio – PROGETTO 08 ED.1

Corso per l'aggiornamento periodico obbligatorio stabilito dall'art. 37 comma 9 del D. Lgs. 81/08

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso di 6 ore formulato per aziende del gruppo A, ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e seondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto.

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso di aggiornamento formulato per i lavoratori delle aziende del gruppo A, ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto.

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso di aggiornamento formulato per i lavoratori delle aziende del gruppo A, ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto.

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso di aggiornamento formulato per i lavoratori delle aziende del gruppo A, ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto.

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo A

Corso di aggiornamento formulato per i lavoratori delle aziende del gruppo A, ai sensi del D.M. n. 338 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto.

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo B e C

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo B e C

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento addetto primo soccorso per le aziende del gruppo B-C (P 03 ed.1)

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

AGGIORNAMENTO DI PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE DEL GRUPPO B – C – P12 ed. 1

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento primo soccorso – P 09 ed.4

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento primo soccorso P09 ED 2

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento primo soccorso P09 ED.1

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento primo soccorso P09 ED.3

Aggiornamento triennale per addetti di aziende del gruppo B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Aggiornamento RLS

Formazione annuale per l'aggiornamento del RLS in base all'art. 37 c.11 e 12 Dlgs 81/08

Aggiornamento RLS

Formazione annuale per l'aggiornamento del RLS in base all'art. 37 c.11 e 12 Dlgs 81/08

Aggiornamento RLS

Formazione annuale per l\'aggiornamento del RLS in base all\'art. 37 c.11 e 12 Dlgs 81/08

Aggiornamento RLS – P 12 ed.1

Formazione annuale per l'aggiornamento del RLS in base all'art. 37 c.11 e 12 Dlgs 81/08

ANTINCENDIO A RISCHIO ALTO – P08 ed. 1

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio elevato in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

ANTINCENDIO A RISCHIO ALTO – P08 ed. 2

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio elevato in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

ANTINCENDIO A RISCHIO ALTO – P08 ed. 3

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio elevato in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

ANTINCENDIO A RISCHIO MEDIO – P05

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

Antincendio rischio basso PROGETTO 06 ED 1

Formazione per addetti antincendio in aziende a rischio basso in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

ANTINCENDIO RISCHIO MEDIO PROGETTO 05 ED 1

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

ANTINCENDIO RISCHIO MEDIO PROGETTO 05 ED 2

Formazione per addetti antincendio in azienda a rischio medio in base all'art. 37 c.9 Dlgs 81/08 e all. IX D.M. 10/03/1998

BLSD – P 05 ed. 5

Il presente progetto rientra nell’acquisizione di tutte quelle conoscenze e pratiche che gli operatori in ambito Security devono necessariamente avere per completare la loro preparazione nell’affrontare ogni tipo di situazioni e criticità che può presentarsi nei luoghi di lavoro assegnati. Obiettivo generale del corso è formare gli operatori sui cenni riguardanti l’anatomia del corpo umano e sulle prime tecniche di intervento da adoperare su una persona che presenta un arresto cardiocircolatorio, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari. Obiettivo specifico è quindi far acquisire gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per prevenire il danno anossico cerebrale e riconoscere in un paziente adulto lo stato d'incoscienza, di arresto respiratorio e di assenza di polso in una condizione di assoluta sicurezza per sé stesso, per la persona soccorsa e per gli astanti. Per evitare queste gravissime conseguenze occorre ottimizzare i tempi di intervento, uniformare ed ordinare le valutazioni da effettuare e le azioni da compiere nell'ambito della cosiddetta catena della sopravvivenza.

CORSO PER ADDETTO DI PRIMO SOCCORSO – P 02 ed. 1

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

DPI ANTICADUTA DI 3a CATEGORIA PER LAVORI IN QUOTA

Il corso ha una didattica strutturata in una prima parte teorica in cui verranno illustrati i concetti base di riferimento per lasciare poi ampio spazio ad una seconda parte, totalmente interattiva, dove i partecipanti potranno assistere a dimostrazioni pratiche da parte del docente sui corretti metodi per indossare i DPI ed esercitarsi direttamente prendendo confidenza diretta con gli strumenti a disposizione. E' previsto lo svolgimento di test teorici e pratici, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione a chi li supererà con successo.

Formazione del preposto

Corso della durata di 8 ore, ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, del D.Lgs 81/2008 e successive integrazioni

Formazione del preposto

Corso per preposti ai sensi dell\'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, del D.Lgs 81/2008 e successive integrazioni

Formazione del preposto

Corso per preposti ai sensi dell\'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, del D.Lgs 81/2008 e successive integrazioni

Formazione del preposto

Corso per preposti ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, del D.Lgs 81/2008 e successive integrazioni

FORMAZIONE GENERALE D.LGS. 81/2008 PROGETTO 07 ED.7

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE – D.LGS 81/08 – P 01 ed. 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE – D.LGS 81/08 – P01 ed. 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione generale D. Lgs 81/08 – P 23 ed. 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione generale D.Lgs 81/08 – P 01 ed.2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione Generale D.Lgs 81/08 – P01 ed.3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE D.LGS 81/2008 – PROGETTO 07 ED.10

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE D.LGS 81/2008 – PROGETTO 07 ED.11

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE D.LGS 81/2008 – PROGETTO 07 ED.12

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE D.LGS 81/2008 – PROGETTO 07 ED.8

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE D.LGS 81/2008 – PROGETTO 07 ED.9

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione generale Dlgs 81/2008 – P 01 ed.1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE DLGS 81/2008 PROGETTO 07 ED 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE DLGS 81/2008 PROGETTO 07 ED 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE DLGS 81/2008 PROGETTO 07 ED 3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE DLGS 81/2008 PROGETTO 07 ED 4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE DLGS 81/2008 PROGETTO 07 ED 5

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE GENERALE DLGS 81/2008 PROGETTO 07 ED 6

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA A RISCHIO BASSO – D.LGS 81/08 – P02 ed. 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA A RISCHIO BASSO – D.LGS 81/08 – P02 ed. 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA A RISCHIO MEDIO – D.LGS 81/08 – P06

Corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO – PROGETTO 03 ED.5

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO – PROGETTO 03 ED.6

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO – PROGETTO 03 ED.7

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione Specifica Rischio Alto D.Lgs 81/08 – P 03 ed.1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione Specifica Rischio Alto D.Lgs 81/08 – P 03 ed.2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione Specifica Rischio Alto D.Lgs 81/08 – P03 ed.3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Formazione Specifica Rischio Alto D.Lgs 81/08 – P03 ed.4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO PROGETTO 03 ED 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO PROGETTO 03 ED 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO PROGETTO 03 ED 3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO PROGETTO 03 ED 4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO – PROGETTO 02 ED. 6

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO PROGETTO 02 ED 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO PROGETTO 02 ED 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO PROGETTO 02 ED 3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO PROGETTO 02 ED 5

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO PROGETTO 2 ED 4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER IL PREPOSTO – P 12 ed. 1

Corso per preposti ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, del D.Lgs 81/2008 e successive integrazioni

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Alto Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso – PROGETTO 02 ED.1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso – PROGETTO 02 ED.2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso – PROGETTO 02 ED.3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso – PROGETTO 02 ED.4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 – Rischio Basso – PROGETTO 02 ED.5

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – P01 ed.4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – P01 ed.5

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – PROGETTO 01 ED.1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – PROGETTO 01 ED.2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – PROGETTO 01 ED.3

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – PROGETTO 01 ED.4

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08 Generale – PROGETTO 01 ED.5

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08: Formazione Generale – ed. 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08: Formazione Generale – ed. 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08: Formazione specifica a Rischio Alto – P 24 ed. 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08: Formazione specifica a Rischio Alto- ed. 1

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

La Sicurezza D.Lgs 81/08: Formazione specifica a Rischio Alto- ed. 2

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

PRIMO SOCCORSO – PROGETTO 08 ED.1

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

PRIMO SOCCORSO – PROGETTO 08 ED.2

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

PRIMO SOCCORSO – PROGETTO 08 ED.3

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

PRIMO SOCCORSO – PROGETTO 08 ed.4

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE DEL GRUPPO B – C – P04 ed. 1

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE DEL GRUPPO B – C – P04 ed. 2

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE DEL GRUPPO B – C (P 21 ED.2)

Formazione per addetti di aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 del 15/07/2003 e secondo i contenuti previsti dallo stesso Decreto

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Generale

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori impiegati azienda

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell\'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall\'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell\'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall\'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell\'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall\'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro (primo soccorso)

Insegnamento dei provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza in base al D.Lgs. 81/2008

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico alto

corso di formazione ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori impiegati in mansioni ad alto rischio

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell’ambiente di lavoro rischio specifico medio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell\’ambiente di lavoro rischio specifico basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell\'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall\'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza nell\’ambiente di lavoro rischio specifico basso

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell\'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall\'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Sicurezza Specifica Basso Rischio

corso di formazione per i lavoratori ai sensi dell'art.37 comma 2 del DLgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12

Stress lavoro correlato

Corso sulla valutazione e prevenzione del fenomeno stress lavoro correlato in base a quanto previsto dagli art. 36 e 37 Dlgs 81/2008

Stress lavoro correlato

Corso sulla valutazione e prevenzione del fenomeno stress lavoro correlato in base a quanto previsto dagli art. 36 e 37 Dlgs 81/2008

Stress lavoro correlato

Corso sulla valutazione e prevenzione del fenomeno stress lavoro correlato in base a quanto previsto dagli art. 36 e 37 Dlgs 81/2008

Stress lavoro correlato

Corso sulla valutazione e prevenzione del fenomeno stress lavoro correlato in base a quanto previsto dagli art. 36 e 37 Dlgs 81/2008

Corsi Socio-sanitario

‘THERMAL CLUSTERS’ STATUS, PROPOSALS AND STRATEGIES FOR HEALTH CARE AND LOCAL DEVELOPMENT

Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (www.who.int) un “health cluster” è un aggregato di realtà locali che si coordinano per studiare e definire pratiche e strategie relativamente a un settore specifico della salute. Quando all’interno di tali territori esistono anche fonti idrominerali, accreditate scientificamente, la loro potenzialità di intervento sul miglioramento della qualità della vita delle persone viene ulteriormente amplificata. Si può parlare, quindi, di “healththermal clusters”. In tale ambito, risorse ambientali, terapeutiche, culturali e antropologiche trovano forme sinergiche di azione non solo per la salute ma anche per l’economia del territorio. Le attuali sfide della società moderna ed evoluta possono essere sintetizzate in: sviluppo, sostenibilità ambientale, umana e personale. A esse possono rispondere a pieno titolo le risorse dei “clusters termali”, vere e proprie eredità del passato e vivibili in chiave moderna. Questo, però, richiede forme di aggregazione e di organizzazione in “sistema” ed efficaci azioni dei vari “attori” (politici, amministratori, imprenditori, Società civile) a vari livelli: locale, nazionale e internazionale. Il “genius loci” della località termale va, ovviamente preservato, ma inserito in una visione integrata territoriale. Questo orientamento è già in fase di recepimento e di parziale attuazione in molti Paesi Europei con cultura e tradizione termale. FEMTEC (www.femteconline.org) propone,pertanto, ai propri Membri un focus di riflessione, di valutazione e di prospettiva operativa su questo tema, che può costituire una base di partenza per il Rinascimento del termalismo nell’età moderna.

Accessi vascolari ecoguidati

Il Corso di Accessi Vascolari Ecoguidati è rivolto a medici e infermieri interessati ad imparare le basi teorico-pratiche del posizionamento ecoguidato di agocannule (< 6 cm) e di cannule periferiche lunghe o "mini-Midline" (6 - 15 cm). Nel paziente con difficoltà di accesso venoso periferico (indisponibilità delle vene superficiali del braccio), le attuali linee guida (INS 2016) raccomandano di prendere in considerazione il posizionamento ecoguidato di cannule periferiche nelle vene del braccio. Questo corso è finalizzato a fornire le basi teorico-pratiche per tale procedura

Accessi vascolari ecoguidati

Il Corso di Accessi Vascolari Ecoguidati è rivolto a medici e infermieri interessati ad imparare le basi teorico-pratiche del posizionamento ecoguidato di agocannule (< 6 cm) e di cannule periferiche lunghe o "mini-Midline" (6 - 15 cm). Nel paziente con difficoltà di accesso venoso periferico (indisponibilità delle vene superficiali del braccio), le attuali linee guida (INS 2016) raccomandano di prendere in considerazione il posizionamento ecoguidato di cannule periferiche nelle vene del braccio. Questo corso è finalizzato a fornire le basi teorico-pratiche per tale procedura

ACCESSI VENOSI – PRELIEVI CAPILLARI

Il corso altamente formativo e pratico offrirà la possibilità al partecipante di esercitarsi sulle pratiche maggiormente utilizzate nell'assistenza ospedaliera e domiciliare relativamente alle tecniche di prelievo venoso, prelievo capillare ed i tamponi microbiologici. Le attività possono riguardare i diversi professionisti sanitari interessati che, a diverso titolo e secondo il proprio ruolo professionale, entrano in contatto con pazienti la cui assistenza richiede tempestivamente la capacità di sapere mettere in pratica le tecniche apprese sul prelievo.

Codice etico e concetto di responsabilità nei servizi alla persona

Aggiornamento professionale in campo socio-assistenziale

Codice etico e concetto di responsabilità nei servizi alla persona

Aggiornamento professionale in campo socio-assistenziale

Codice etico e concetto di responsabilità nei servizi alla persona

Aggiornamento professionale in campo socio-assistenziale

COMACCHIO E LE TERME: TRA SALUTE, RIABILITAZIONE E BENESSERE – LE PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DELL’ACQUA TERMALE

Nella storia dell’uomo l’acqua ha sempre rivestito un ruolo fondamentale come principio curativo. La terapia termale in Italia rappresenta un fenomeno che coinvolge molteplici realtà: mediche, sanitarie, amministrative, politiche. Investire sulle terme può servire a valorizzare ulteriormente l’attrattiva di un luogo che offre un mix perfetto di natura, benessere, salute, cultura

Cure palliative: riconoscere, misurare e curare il dolore – P 09 ed. 1

oncologiche, ma anche neurologiche, respiratorie, cardiologiche e più in generale a tutti coloro che hanno uno stato di salute fortemente compromesso dalle patologie insorte, spesso, con l’avanzamento dell’età. Le Cure Palliative hanno lo scopo di dare alla persona malata la massima qualità di vita possibile, nel rispetto della sua volontà, aiutandola a vivere al meglio la fase terminale della malattia ed accompagnandola verso una morte dignitosa. La fase terminale è quella condizione non più reversibile con le cure, caratterizzata da una progressiva perdita di autonomia, dal manifestarsi di sintomi fisici, come il dolore, e psichici che coinvolgono anche il nucleo familiare e delle relazioni sociali. Diventa quindi indispensabile, per gli operatori delle case di riposo, poter seguire un percorso formativo ad hoc su tale tematica, affinché diventi la base per la revisione dei protocolli interni riguardo l’approccio farmacologico e non solo al dolore

IMPIANTO PICC E MIDLINE – INDICAZIONE E GESTIONE DEI CATETERI VENOSI CENTRALI

Il corso mira a far acquisire ai partecipanti tutte le conoscenze tecnico-pratiche riguardanti i cateteri venosi centrali ed in particolar modo i PICC (Peripherally Inserted Central Catheters) e i Midline. Essi sono accessi venosi a medio-lungo termine destinati ad un utilizzo sia continuo che discontinuo, sia intra- che extra-ospedaliero, fortemente raccomandati dalle linee guida CDC di Atlanta quando la durata della terapia endovenosa sarà con probabilità più lunga di 6 giorni. Per questo l’aggiornamento del personale coinvolto, sia medico (con riferimento all’area interdisciplinare) che infermieristico, è altamente formativo con ampio spazio lasciato alle dimostrazioni tecniche da parte del docente e soprattutto alle esercitazioni pratiche dei partecipanti su manichino interattivo e su simulatore umano avvalendosi dell’ecografo

IMPIANTO PICC E MIDLINE – INDICAZIONE E GESTIONE DEI CATETERI VENOSI CENTRALI

Il corso mira a far acquisire ai partecipanti tutte le conoscenze tecnico-pratiche riguardanti i cateteri venosi centrali ed in particolar modo i PICC (Peripherally Inserted Central Catheters) e i Midline. Essi sono accessi venosi a medio-lungo termine destinati ad un utilizzo sia continuo che discontinuo, sia intra- che extra-ospedaliero, fortemente raccomandati dalle linee guida CDC di Atlanta quando la durata della terapia endovenosa sarà con probabilità più lunga di 6 giorni. Per questo l’aggiornamento del personale coinvolto, sia medico (con riferimento all’area interdisciplinare) che infermieristico, è altamente formativo con ampio spazio lasciato alle dimostrazioni tecniche da parte del docente e soprattutto alle esercitazioni pratiche dei partecipanti su manichino interattivo e su simulatore umano avvalendosi dell’ecografo

IMPIANTO PICC E MIDLINE – INDICAZIONE E GESTIONE DEI CATETERI VENOSI CENTRALI

Il corso mira a far acquisire ai partecipanti tutte le conoscenze tecnico-pratiche riguardanti i cateteri venosi centrali ed in particolar modo i PICC (Peripherally Inserted Central Catheters) e i Midline. Essi sono accessi venosi a medio-lungo termine destinati ad un utilizzo sia continuo che discontinuo, sia intra- che extra-ospedaliero, fortemente raccomandati dalle linee guida CDC di Atlanta quando la durata della terapia endovenosa sarà con probabilità più lunga di 6 giorni. Per questo l’aggiornamento del personale coinvolto, sia medico (con riferimento all’area interdisciplinare) che infermieristico, è altamente formativo con ampio spazio lasciato alle dimostrazioni tecniche da parte del docente e soprattutto alle esercitazioni pratiche dei partecipanti su manichino interattivo e su simulatore umano avvalendosi dell’ecografo

IMPIANTO PICC E MIDLINE – INDICAZIONE E GESTIONE DEI CATETERI VENOSI CENTRALI

Il corso mira a far acquisire ai partecipanti tutte le conoscenze tecnico-pratiche riguardanti i cateteri venosi centrali ed in particolar modo i PICC (Peripherally Inserted Central Catheters) e i Midline. Essi sono accessi venosi a medio-lungo termine destinati ad un utilizzo sia continuo che discontinuo, sia intra- che extra-ospedaliero, fortemente raccomandati dalle linee guida CDC di Atlanta quando la durata della terapia endovenosa sarà con probabilità più lunga di 6 giorni. Per questo l’aggiornamento del personale coinvolto, sia medico (con riferimento all’area interdisciplinare) che infermieristico, è altamente formativo con ampio spazio lasciato alle dimostrazioni tecniche da parte del docente e soprattutto alle esercitazioni pratiche dei partecipanti su manichino interattivo e su simulatore umano avvalendosi dell’ecografo

La Gestione del paziente affetto da Alzheimer

Corso per la gestione del paziente affetto da Alzheimer

LA GESTIONE DELL’OSPITE TERMINALE – edizione 2

La morte all’interno di una struttura sanitaria è un evento quasi quotidiano a cui però l’operatore non riesce mai ad abituarsi in quanto ogni esperienza di accompagnamento del paziente alla morte è tanto delicata quanto unica. Per questo diventa sempre più necessario fornire al personale sanitario gli strumenti per gestire l’accompagnamento alla morte e la comunicazione con i familiari.

LA GESTIONE DELL’OSPITE TERMINALE – edizione 3

La morte all’interno di una struttura sanitaria è un evento quasi quotidiano a cui però l’operatore non riesce mai ad abituarsi in quanto ogni esperienza di accompagnamento del paziente alla morte è tanto delicata quanto unica. Per questo diventa sempre più necessario fornire al personale sanitario gli strumenti per gestire l’accompagnamento alla morte e la comunicazione con i familiari.

LE MALATTIE NEURODEGENERATIVE: ASPETTI CLINICI E GESTIONE DEL PAZIENTE NELLE STRUTTURE SOCIOSANITARIE E ASSISTENZIALI

Evento formativo rivolto al personale interno della RSA AL Parco di Forlì (FC)

Progettazione degli interventi e strategie assistenziali (anziani non autosufficienti)

Aggiornamento professionale in campo socio-assistenziale

Progettazione degli interventi e strategie assistenziali (demenza grave)

Aggiornamento professionale in campo socio-assistenziale

THERMAE OASIS – TERME DI COMACCHIO: OBIETTIVO PREVENZIONE

Premessa: “La Medicina dovrebbe occuparsi delle persone malate per aiutarle a guarire e delle persone sane per aiutarle a rimanere tali”. Investire in prevenzione, promuovere e consentire alle persone di vivere una vita sana, attiva e indipendente contribuiscono alla sostenibilità ed efficienza del sistema sanitario, sociale e del welfare. Le cure termali hanno un indubbio valore sul piano della prevenzione, perché contribuiscono ad evitare l’aggravamento e l’insorgenza di complicanze nelle malattie suscettibili di terapia termale. Per tale motivo, i trattamenti termali devono essere inquadrati non solo in termini di efficacia terapeutica, ma anche di prevenzione, considerando cioè il loro contributo al mantenimento dello stato di salute tramite la riduzione della medicalizzazione degli stili di vita con una valenza., quindi, anche di risparmio sanitario. Al Thermae Oasis a Comacchio si dialoga, con illustri relatori, sulla prevenzione in ambito termale, sulla prevenzione delle Malattie delle alte vie respiratorie e dell’orecchio, sulle patologie osteoarticolari e sulla riabilitazione dopo traumi o interventi a carico di articolazioni avvalendosi anche della dimostrazione pratica dei protocolli di trattamento. Dal resoconto del primo anno di attività in regime di accreditamento e convenzione col SSN gli spunti per la programmazione della nuova stagione 2018 al servizio del territorio e per la sua promozione.

Corsi Tecnologie di produzione

Accoglienza alberghiera

Corso di aggiornamento sulle tecniche di accoglienza alla clientela

Aggiornamento tecnico del personale dedicato alle officine ed 1

Aggiornamento delle competenze tecniche degli operatori

Aggiornamento tecnico del personale dedicato alle officine ed 2

Aggiornamento delle competenze tecniche degli operatori

Analisi pre e post tintura capi firmati

Corso sulle tecniche di analisi pre e post tintura dei tessuti

BARMAN 2 LIVELLO

Il corso è rivolto ad operatori del settore alberghiero e dei pubblici esercizi che abbiano già svolto il corso barman primo livello e intendano approfondire e affinare le conoscenze e le abilità necessarie ad erogare un servizio bar di qualità, curato e moderno.

CRM Applicato all’Area Congressuale

Con l’implementazione del CRM per il settore alberghiero sarà possibile prevedere la completa organizzazione del centro congressi, dalla gestione delle sale con prenotazione oraria, alla Pianificazione delle attrezzature necessarie per i meeting, fino alla predisposizione degli ordini di servizio con tutti i dettagli per la sistemazione delle sale stesse e la preparazione dei coffee break.

CRM Applicato all’Area Ricevimento

Il CRM per il settore alberghiero è un gestionale completo che consente, tramite poche maschere dall’ergonomia semplice e intuitiva, di velocizzare molte operazioni quotidiane: dall’inserimento automatico delle prenotazioni all’invio della conferma tramite mail o SMS, dall’archiviazione automatica della corrispondenza, all’invio della mail di prenotazione dei servizi ai reparti o ai fornitori esterni, fino alla gestione dei sospesi con l’inoltro delle comunicazioni e dei solleciti via posta elettronica.

CRM Applicato all’Area Ristorazione

Attraverso il CRM è possibile gestire i diversi punti cassa della struttura alberghiera (ristorante, bar, centro benessere) fino ad arrivare alla possibilità di emettere direttamente ricevute fiscali, fatture e scontrini.L’applicazione permette di gestire in autonomia tutte le esigenze operative dei punti cassa: la gestione dei conti fiscali, degli estratti conto e degli addebiti, sia sul conto camera, sia sul conto bar e ristorante per gli ospiti esterni, ma anche i controlli e le chiusure cassa a fine servizio e al cambio operatore e la gestione degli utenti e gruppi di utenti.

Dalla Vite al Vino: un percorso fra sapori e aromi

Il primo modulo formativo sarà finalizzato al raggiungimento del primo livello del Corso di qualificazione professionale per Sommelier, organizzato complessivamente in tre livelli. Il corso è finalizzato a trasmettere le tecniche di degustazione per poter eseguire una corretta analisi sensoriale. Oltre ad avere conoscenze di base relative alla vitivinicoltura, all'enologia e ai metodi di vinificazione, il Sommelier deve essere sempre aggiornato sulle novità di mercato e su tutto ciò che riguarda l'aspetto qualitativo del vino. La consulenza certamente più richiesta dal cliente è sicuramente l'abbinamento tra il cibo ed il vino: in tal senso ogni sommelier deve conoscere e saper applicare il metodo di abbinamento che si basa sul contrasto e sull'analogia, in modo da raggiungere il migliore equilibrio gusto-olfattivo. Il sommelier deve inoltre conoscere le principali norme di galateo relative alla mise en place e alle tecniche di servizio. Deve essere in grado di consigliare il cliente nella maniera più opportuna ed essere dunque dotato anche di buone competenze comunicative e relazionali, sempre tenendo conto che la scelta finale del cliente andrà comunque rispettata. Nel campo della ristorazione al sommelier è anche affidato il compito di redigere e tenere aggiornata la Carta dei vini, ma il suo ruolo tecnico comporta anche la gestione del budget e degli approvvigionamenti di cantina.

DIDATTICA PER COMPETENZE ed 1

Il concetto di competenza (l'apprendimento di competenze, l'esercizio della competenza, con i significati sempre più legati alla realizzazione personale che esso assume), sembra venire incontro alle mutate esigenze della società. Da qui il grande interesse che la tematica ingenera, non solo nel mondo dell?educazione e formazione, nonché l'evoluzione che il concetto di competenza ha subìto nel tempo mediante diverse accezioni e differenti approcci teorico-metodologici. Analizzando le definizioni che sono state date nel tempo dai diversi orientamenti, si può trarre un'importante considerazione: la competenza consiste in una integrazione tra conoscenze (sapere), abilità (saper fare), capacità metacognitive e metodologiche, capacità personali e sociali. L'intento della formazione proposta è quello di approfondire ed affinare nel corpo docente un approccio all'insegnamento nonché al sistema di valutazione dell'apprendimento, basato sulla conoscenza approfondita delle potenzialità di una didattica fondata su principi nuovi, complementari e funzionali allo sviluppo delle risorse interpersonali, cognitive e culturali dello studente

DIDATTICA PER COMPETENZE ed 2

Il concetto di competenza (l'apprendimento di competenze, l'esercizio della competenza, con i significati sempre più legati alla realizzazione personale che esso assume), sembra venire incontro alle mutate esigenze della società. Da qui il grande interesse che la tematica ingenera, non solo nel mondo dell?educazione e formazione, nonché l'evoluzione che il concetto di competenza ha subìto nel tempo mediante diverse accezioni e differenti approcci teorico-metodologici. Analizzando le definizioni che sono state date nel tempo dai diversi orientamenti, si può trarre un'importante considerazione: la competenza consiste in una integrazione tra conoscenze (sapere), abilità (saper fare), capacità metacognitive e metodologiche, capacità personali e sociali. L'intento della formazione proposta è quello di approfondire ed affinare nel corpo docente un approccio all'insegnamento nonché al sistema di valutazione dell'apprendimento, basato sulla conoscenza approfondita delle potenzialità di una didattica fondata su principi nuovi, complementari e funzionali allo sviluppo delle risorse interpersonali, cognitive e culturali dello studente

DIDATTICA PER COMPETENZE ed 3

Il concetto di competenza (l'apprendimento di competenze, l'esercizio della competenza, con i significati sempre più legati alla realizzazione personale che esso assume), sembra venire incontro alle mutate esigenze della società. Da qui il grande interesse che la tematica ingenera, non solo nel mondo dell?educazione e formazione, nonché l'evoluzione che il concetto di competenza ha subìto nel tempo mediante diverse accezioni e differenti approcci teorico-metodologici. Analizzando le definizioni che sono state date nel tempo dai diversi orientamenti, si può trarre un'importante considerazione: la competenza consiste in una integrazione tra conoscenze (sapere), abilità (saper fare), capacità metacognitive e metodologiche, capacità personali e sociali. L'intento della formazione proposta è quello di approfondire ed affinare nel corpo docente un approccio all'insegnamento nonché al sistema di valutazione dell'apprendimento, basato sulla conoscenza approfondita delle potenzialità di una didattica fondata su principi nuovi, complementari e funzionali allo sviluppo delle risorse interpersonali, cognitive e culturali dello studente

La Cultura della Valutazione per il miglioramento del sistema scolastico: Strumenti e tecniche per la valutazione e l’autovalutazione ed 1

La formazione proposta si pone diversi obiettivi: adeguare le competenze professionali del corpo docente ai nuovi sistemi di insegnamento e di valutazione dell'apprendimento, affinare le capacità didattiche e personali degli insegnanti in modo che possano più efficacemente coadiuvare i discenti a costruire le abilità e le competenze attese e agire sui contenuti trasmessi affinché diventino conoscenze organizzate e strutturate intorno a nuclei significativi dal punto di vista epistemologico ed educativo; aumentare il livello di autonomia e di innovazione nella programmazione didattica dell'Istituto. L'impatto atteso sulla didattica delle nuove competenze sviluppate dai docenti si può riassumere nei seguenti punti: stimolare l'assunzione di responsabilità e l'autonomia nei discenti; consentire la trasversalità dei saperi e delle abilità cognitive; favorire l'introduzione di strumenti metodologici per favorire la versatilità dell'apprendimento e le strategie di problem solving.

La Cultura della Valutazione per il miglioramento del sistema scolastico: Strumenti e tecniche per la valutazione e l’autovalutazione ed 2

La formazione proposta si pone diversi obiettivi: adeguare le competenze professionali del corpo docente ai nuovi sistemi di insegnamento e di valutazione dell'apprendimento, affinare le capacità didattiche e personali degli insegnanti in modo che possano più efficacemente coadiuvare i discenti a costruire le abilità e le competenze attese e agire sui contenuti trasmessi affinché diventino conoscenze organizzate e strutturate intorno a nuclei significativi dal punto di vista epistemologico ed educativo; aumentare il livello di autonomia e di innovazione nella programmazione didattica dell'Istituto. L'impatto atteso sulla didattica delle nuove competenze sviluppate dai docenti si può riassumere nei seguenti punti: stimolare l'assunzione di responsabilità e l'autonomia nei discenti; consentire la trasversalità dei saperi e delle abilità cognitive; favorire l'introduzione di strumenti metodologici per favorire la versatilità dell'apprendimento e le strategie di problem solving.

La Cultura della Valutazione per il miglioramento del sistema scolastico: Strumenti e tecniche per la valutazione e l’autovalutazione ed 3

La formazione proposta si pone diversi obiettivi: adeguare le competenze professionali del corpo docente ai nuovi sistemi di insegnamento e di valutazione dell'apprendimento, affinare le capacità didattiche e personali degli insegnanti in modo che possano più efficacemente coadiuvare i discenti a costruire le abilità e le competenze attese e agire sui contenuti trasmessi affinché diventino conoscenze organizzate e strutturate intorno a nuclei significativi dal punto di vista epistemologico ed educativo; aumentare il livello di autonomia e di innovazione nella programmazione didattica dell'Istituto. L'impatto atteso sulla didattica delle nuove competenze sviluppate dai docenti si può riassumere nei seguenti punti: stimolare l'assunzione di responsabilità e l'autonomia nei discenti; consentire la trasversalità dei saperi e delle abilità cognitive; favorire l'introduzione di strumenti metodologici per favorire la versatilità dell'apprendimento e le strategie di problem solving.

Le principali prove di laboratorio

Corso sui materiali polimerici e le prove Fisiche-Meccaniche-Analitiche

Montaggi meccanici

Corso sui fondamenti tecnici dell'assemblaggio di componenti meccanici

Oleodinamica avanzata

Corso avanzato sui sistemi oleodinamici

Oleodinamica base

Corso sui fondamenti teorici e tecnici dei sistemi oleodinamici

Organizzazione cucina e servizio di sala

Corso di aggiornamento teorico-pratico sull'organizzazione della cucina e del servizio di sala

Organizzazione e tecniche di cucina

Corso teorico-pratico di tecniche di cucina

Organizzazione eventi e convegni

Aggiornamento sulle tecniche di organizzazione e allestimento di eventi e convegni all'interno di strutture ricettive e alberghiere

PROGETTARE, INSEGNARE E VALUTARE PER COMPETENZE

La circolare MIUR dell’11/12/2015, prevede l’adozione di modalità operative per lavorare su classi aperte e gruppi di livello per l’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata facendo riferimento alle esperienze, già sperimentate, di recupero e/o potenziamento in orario curricolare o extracurricolare, fondate anche su attività organizzate per gruppi di lavoro. Sulla base di tali evoluzioni, la giornata seminariale diventa uno strumento in primo luogo di carattere informativo e divulgativo delle ultime indicazioni ministeriali, ma vuole anche essere un’occasione di fattivo supporto al personale docente per un confronto interattivo con i relatori che interverranno.

Sviluppo prodotti – innovazione di processo

Aggiornamento dei prodotti e dei processi produttivi

Tecniche di panificazione e pasticceria

La metodologia didattica dei primi due moduli dedicati all'implementazione di conoscenze e tecniche sulla panificazione e la pasticceria, sarà essenzialmente laboratoriale, svolta in aule attrezzate con strumentazioni moderne e funzionali, quali impastatrici, abbattitori, celle di lievitazione,ecc. Gli ambienti e le attrezzature, nonché le modalità di conservazione delle materie prime e dei semilavorati, dovranno rispondere alla normativa sulla salute e sicurezza alimentare, oltre naturalmente a quella sui luoghi di lavoro. La formazione sarà organizzata in sessioni teoriche, sulla conoscenza delle caratteristiche chimiche fisiche e organolettiche delle materie prime, e pratiche mediante la realizzazione di ricette della tradizione arricchite da spunti e tecniche culinarie innovativo. Il percorso sarà strutturato in modo da consentire l'acquisizione di schede capacità e conoscenze relative alla qualifica regionale di Operatore di Panificio e Pastificio, nonché della qualifica di Operatore della Produzione di Pasticceria.

Tecniche e strumenti operativi per l’ organizzazione di eventi e convegni

Il progetto formativo, dal taglio prettamente pratico, fornirà metodi, strumenti e indicazioni su come gestire la qualità del servizio offerto alla clientela con un approccio professionale ed efficace, in modo da fidelizzare il cliente e assicurare alle imprese alberghiere un reale vantaggio competitivo.

Tecnico addestratore di cavalli

360 LIFE FORMAZIONE in collaborazione con FISE REGIONE VENETO E ANTAC Associazione Nazionale Tecnici Addestratori Cavalli organizza il corso per Tecnico Addestratore di Cavalli.